IL LIMS PER IL CONTROLLO QUALITÀ DI PRODUZIONE

Come un LIMS personalizzato può supportare il CQP

Il Controllo Qualità di Produzione (CQP) è spesso supportato da un laboratorio di analisi dedicato, per le realtà produttive più strutturate il laboratorio è spesso interno alle aziende.

Due approcci alternativi 

Il laboratorio che intende migliorare l’efficienza deve dotarsi di una soluzione software denominata LIMS acronimo di “Laboratory Information Management System”. Prima di attivare la software selection consigliamo però di decidere se preferire una soluzione di mercato o una soluzione sviluppata sulle proprie specifiche esigenze.

Certamente risulta difficile valutare le potenzialità di un LIMS realizzato su misura confrontandolo con i prodotti già esistenti sul mercato perchè sono soluzioni dai contorni inizialmente non del tutto definiti, in attesa di prendere forma. D’altra parte i prodotti di mercato fanno riferimento a workflow di lavoro spesso assai diversi dal proprio, al punto da poter essere fuorvianti.

Nel caso di un prodotto di misura non è tanto il vendor a presentare al laboratorio una soluzione già sviluppata in precedenza per altri scenari, quanto il laboratorio stesso a evidenziare la propria impostazione di lavoro e le proprie necessità.

È il laboratorio a guidare il processo di analisi e stesura del software !

Una azienda produttiva non è un laboratorio conto terzi 

Per i laboratori interni di aziende produttive riteniamo preferibile l’approccio del progetto personalizzato.

Nell’ambito del Controllo Qualità su linee di Produzione (CQP) i laboratori spesso riscontrano differenze della propria impostazione di lavoro rispetto a quella offerta dai prodotti di mercato che vengono modellati sugli scenari più comuni, in particolare sulle esigenze del laboratorio che esegue analisi conto terzi. Questi ultimi centrano la propria impostazione logica sull’accettazione del campione laddove una soluzione specifica per CQP tipicamente pone come elemento fondamentale il lotto di produzione.
Ciò comporta differenze significative nel trattamento di molti aspetti del ciclo di vita del campione, dal prelievo all’analisi, fino all’emissione del rapporto di prova.

Un altro aspetto sostanziale è costituito dalla gestione delle normative di riferimento e relativa verifica dei limiti di legge che in un LIMS per laboratori conto terzi è spesso fondata su criteri più complessi e non bene adatti alle caratteristiche del campione prelevato a scopo CQP.
Ad esempio, per una linea di produzione il committente delle analisi non varia mai, il punto di prelievo del campione spesso non influenza il controllo limiti, etc.

In sede di CQP il laboratorio fa riferimento tipicamente al solo prodotto e spesso a limiti specifici legati al cliente a cui è destinata la produzione. In questo contesto, è assai più utile per il CQP trattare con precisione la suddivisione tra limiti interni di produzione e limiti commerciali richiesti dal cliente.

Si pensi inoltre come la maggior parte delle soluzioni esistenti sul mercato siano rivolte al laboratorio accreditato, con tutte le complessità che ne derivano: tracciamento completo della storia del dato, valutazione e calcolo dell’incertezza di misura, rapporti di prova spesso più complessi e con requisiti più rigidi, trattamento e verifica periodica delle abilitazioni degli operatori, ecc.

Gran parte dei LIMS commerciali sono infine progettati e dotati di funzionalità per trattare una varietà di campioni assai eterogenea che copre molti ambiti (ambientale, alimentare, clinico, materiali, ecc.), mentre il controllo della linea di produzione è spesso focalizzato su campioni più omogenei appartenenti a un ambito ben preciso, con notevoli possibili semplificazioni delle casistiche da trattare in una soluzione su misura.

Da tutto questo consegue che l’adozione di un LIMS commerciale “standard” da parte del laboratorio CQP presenta una serie di problematiche che aumentano sensibilmente il TCO dell’applicativo. Si pensi ad esempio a tutte le funzionalità non utilizzate che affollano la user interface del software senza portare alcun beneficio, ma al contrario un aumento dei costi di formazione e della complessità della operatività oppure all’impatto, anche economico, di una maggiore complessità nella struttura del software nel momento in cui si richiede lo sviluppo delle personalizzazioni minime necessarie per metterlo in opera nel laboratorio.

Ogni azienda produttiva è unica 

A queste problematiche, la risposta più efficace per il laboratorio CQP può essere lo sviluppo di un LIMS realizzato su misura del proprio flusso di lavoro interno e delle proprie esigenze specifiche. In questo caso, l’implementazione del software diventa sofisticata e approfondita solo per i dettagli che davvero contano per l’attività del laboratorio, e l’interfaccia risulta più leggera e funzionale. Soltanto gli elementi dell’attività quotidiana del laboratorio entrano a buon diritto nella business logic del LIMS, con la stessa terminologia e le stesse ipotesi di lavoro che il laboratorio stesso detta. Tipicamente il software risultante è così familiare per l’utente da richiedere una formazione minima.
E se il laboratorio non è accreditato, come è spesso il caso per piccoli laboratori interni di CQP, le relative complessità possono essere escluse dal LIMS.

Un LIMS per il CQP sviluppato ad hoc, essendo perfettamente aderente al workflow interno del laboratorio consente di realizzare agili interfacciamenti con altri software interni all’azienda (es. software gestionale/amministrativo, SCADA di produzione, software di fatturazione, etc.) o di progettare in tempi assai più rapidi moduli aggiuntivi specifici che ne completino le funzionalità (es. programmazione dei campionamenti o creazione di carte di controllo, due aree particolarmente semplificate quando è richiesto solo di adattarle allo scenario specifico del singolo laboratorio).

Il LIMS su misura consente infine di realizzare con maggiore facilità rapporti di prova non standard, ad esempio su aggregati di campioni, per chi ha l’esigenza di documentare il progresso della linea di produzione seguendo l’andamento generale in un dato intervallo di tempo piuttosto che sul singolo campione.

Un caso concreto

Possiamo riportare l’esempio di una azienda tessile che ha deciso di migliorare l’efficienza dell’attività del proprio laboratorio interno di Controllo Qualità Produzione supportandolo con da un LIMS su misura che raccogliesse i dati relativi alle analisi sulle macchine della linea di produzione.

La progettazione in stretta collaborazione con il laboratorio di un LIMS personalizzato ha subito consentito un monitoraggio più puntuale, la riduzione dei tempi di preparazione e organizzazione delle attività e l’eliminazione progressiva di faldoni di documenti cartacei e dei vari fogli di calcolo elettronici utilizzati in precedenza fornendo immediata evidenza al cliente della propria attività.

Il progetto ha poi coinvolto anche il reparto di produzione stesso che, grazie all’integrazione delle relative soluzioni software, ha potuto usufruire della sistematizzazione offerta dal LIMS anche per meglio monitorare le proprie attività.

Corrado Filon
Latest posts by Corrado Filon (see all)